incontri_tramontani
               

 

PREMIO BASILIO MOSCA 2019

Scheda evento

6 Dicembre 2018

 

Gli ITM Incontri Tra/Montani, una rete di associazioni e centri culturali dell’arco alpino, bandiscono in occasione della XXIX edizione, un premio alla memoria del trentino Basilio Mosca, del Centro Studi Judicaria e cofondatore della rete, scomparso nel 2013.

1. Premio
II premio è costituito da un contributo di € 1000,00 da destinarsi al finanziamento di un evento culturale (convegno, conferenza, mostra, escursione tematica, festival, laboratorio didattico, …) riguardante la cultura e la vita alpina e di montagna, ovvero le tematiche dibattute dagli ITM, che si svolgerà tra il 1 maggio e il 31 dicembre 2019. Non saranno ammesse iniziative esclusivamente editoriali ricreative, ludico-sportive.

2. Candidature
Le candidature possono essere presentate da associazioni, gruppi, enti e istituti no profit, sia singolarmente che in aggregazione. Il premio sarà conferito al soggetto capofila dell’ evento. Non possono avanzare nuove candidature coloro che hanno ricevuto il premio nelle ultime due edizioni.
Le candidature al Premio dovranno pervenire alla segreteria degli Incontri Tra/Montani entro e non oltre il 31 marzo 2019 attraverso la compilazione della scheda scaricabile dal sito Incontri Tra/Montani ITM. La scheda dovrà essere inviata alla segreteria all’indirizzo e-mail itm.premiobasiliomosca@gmail.com.

Nella valutazione saranno ritenuti titoli preferenziali:
1. l’originalità;
2. la novità;
3. ol valore intrinseco dell’evento;
4. il contributo al'attivazione di una rete culturale estesa ad una molteplicità di associazioni, enti e istituti
5. la formulazione di un programma che, anche se di contenuti locali, possa avere implicazioni alla montagna in genere.
Saranno valutati positivamente i progetti che prevederanno l’integrazione di eventi tipologicamente diversificati, riunendo in un unico programma convegni, conferenze, mostre, escursioni tematiche, concerti, laboratori didattici, esposizioni,  ….

Sarà inoltre tenuta in considerazione la pubblicizzazione e l’eredità dell’evento (conferenza stampa, pubblicazione di atti, cataloghi di mostre, guide escursionistiche o altra documentazione sia in cartaceo che in digitale e sul web) e considerata l’eventuale riproposizione nel tempo dell’iniziativa.

3. Premiazione
La commissione presieduta dal coordinatore degli ITM e composta dal presidente del Centro Studi Judicaria e da altri tre rappresentanti delle organizzazioni e associazioni aderenti alla rete ITM, selezionerà le prime sei candidature fra le quali verrà individuata quella del vincitore del premio.
La graduatoria redatta dalla commissione sarà comunicata ai candidati singolarmente entro il 30 aprile 2019. Il premio sarà conferito in occasione della XXIX edizione degli Incontri Tra/Montani che si svolgerà a Edolo BS alla fine del mese di settembre 2019. Il vincitore verrà inoltre invitato come ospite in trentino presso la sede del Centro Studi Judicaria sponsor del Premio.

4. Promozione degli eventi candidati al Premio
Gli Incontri Tra/Montani inseriranno l'elenco degli eventi candidati al premio nella newsletter pubblicata immediatamente dopo la scadenza indicata per l’invio delle candidature (31 marzo 2109). L'elenco completo di tutti gli eventi candidati al Premio verrà pubblicato in una sezione del sito ITM e nei siti delle associazioni ed enti aderenti alla rete ITM.

5. Obblighi del vincitore
Il vincitore del Premio dovrà inserire il logo ITM e quello del Centro Studi Judicaria, con la segnalazione della vincita nel proprio sitoweb e in tutto il materiale promozionale e pubblicitario che verrà realizzato dopo la comunicazione del risultato (30 aprile 2019) e prima dello svolgimento dell’evento. Il logo dovrà essere inserito anche in atti o altra documentazione prodotta dopo lo svolgimento dell’evento.

Qui la scheda di candidatura

Premio Basilio Mosca
Trento, Sala della Filarmonica, 29 marzo 2009 in occasione
della presentazione del CD-ROM su W.A.Mozart da lui curato.


Twitter: @ITM1990                    #premioMosca
Facebook:  https://www.facebook.com/ITM1990

Sergio P. Del Bello
Segreteria ITM
spdelbello@yahoo.it
mobile 3398559659


 


BASILIO MOSCA
(Bersone, 29 aprile 1925 - Tione, 14 novembre 2013)
Sposato con Romana Nicolini e padre di Lucia e Daniela.

Solida e sicura, la quercia resiste alle avversità creando oasi di vivibilità.

Basilio Mosca impersona l’immagine della quercia di provincia che ha solidi agganci con il centro pur non abbandonando mai le sue origini. Dalla cultura alla politica all’associazionismo, senza soluzioni di continuità, sempre con la medesima “passione”.

Ancora giovane, matura la sua innata passione, quella musicale, sbocciata nel 1948 grazie al corso di canto corale presso l’Accademia Filarmonica di Trento, condotto da Silvio Pedrotti e Camillo Moser. Nel 1950 fonda il “Coro Azzurro” di Strada, che continua tuttora la propria intensa attività corale e culturale. Nel 1982 fonda con il maestro Nicola Sfredda, Attilio Amitrano, G.Maria Rossi, Marco Deflorian il Centro didattico musicale di Rovereto (CDM), di cui è vicedirettore e contemporaneamente il Centro di Promozione per l’Educazione Musicale di Pieve di Bono (CPEM), di cui è responsabile.

Decisivo è l’impulso dato da Basilio Mosca alla nuova considerazione della musica nella scuola dell’obbligo. La passione musicale di Basilio Mosca emerge durante l’anno dedicato in Judicaria a Mozart in occasione del 250° della nascita del genio salisburghese, il 2006. Infatti il diffuso interesse registrato dalle manifestazioni proposte per l’Anno Mozartiano dimostra l'interesse per il Genio salisburghese. L'amicizia con il coro della SAT data dagli anni Cinquanta.

Se la prima radice per comprendere la figura di Basilio Mosca è la didattica della musica, la seconda è la passione civile e civica, come sindaco di Pieve di Bono, la terza è sicuramente quella che più ha segnato la sua persona: il Centro Studi Judicaria.

Nell’anno 1982, poco più di trent'anni fa, dà avvio con un gruppo di personalità giudicariesi al Centro Studi Judicaria di Tione di Trento, divenendone quindi presidente fino al 2002 nonché infaticabile trainer delle iniziative culturali della Judicaria, per poi essere nominato presidente onorario. Sicuramente è stata una scelta non solo intelligente, ma anche lungimirante, quella dei due BIM del Sarca e del Chiese, di riconoscere la necessità del fattore “cultura” come DNA del territorio judicariense, fondando come una loro costola d’Adamo il Centro Studi Judicaria, ricordo dell'antica Judicaria Summa Laganensis.

In occasione del XXV di Judicaria concludevamo i festeggiamenti con una constatazione: per merito di Basilio l’attività del Centro Studi ha coinvolto contagiandolo un vasto territorio di competenza, comprendente le valli Giudicarie, la valle dei Laghi, l'Alto Garda e Ledro, l'Altopiano della Paganella. Un contagio provvidenziale, da vecchia quercia.

Ci mancherà la sua battuta fulminante, l'autoironia con cui condiva i suoi interventi, sempre bonariamente.

Graziano Riccadonna
presidente Centro Studi Judicaria